Ricostruzione di ammaloramenti

Ripristino delle superfici cementizie e in calcestruzzo danneggiate

Gli ammaloramenti di superfici cementizie o in calcestruzzo indicano un deterioramento delle caratteristiche fisico-meccaniche e funzionali del materiale dovuto a cause di natura meccanica, chimica, fisica o ambientale, soprattutto in presenza di prolungato contatto con acqua.

Queste problematiche possono presentarsi, a seconda della gravità, sotto forma di fessurazioni o crepe superficiali, esfoliazioni, instabilità e completi distacchi di porzioni di supporto.

In presenza di queste condizioni, la superficie non è più idonea a ricevere uno strato impermeabilizzante, né garantisce la tenuta o la stabilità dell’intervento. Inoltre, queste criticità compromettono anche il corretto deflusso delle acque meteoriche.

È fondamentale che il supporto sia:

  • strutturalmente stabile, per garantire un’adesione duratura del sistema impermeabilizzante;
  • morfologicamente regolare, per assicurare continuità e assenza di ristagni;
  • chimicamente compatibile con i prodotti utilizzati nel ciclo applicativo.

 

Solo riportando la superficie in una condizione il più possibile prossima a quella originale, è possibile procedere con una posa efficace e duratura della poliurea.

In Poliurea Italia, durante la fase di rilievo tecnico, eseguiamo un’accurata analisi dello stato del supporto. Se vengono individuate porzioni instabili o ammalorate, interveniamo secondo un protocollo operativo definito:

  1. Rimozione degli elementi degradati e delle parti in distacco;
  2. Ricostruzione volumetrica delle sezioni mancanti mediante malte e materiali compatibili e certificati;
  3. Colmatura di crepe, fessurazioni e alveolature superficiali, con resine o prodotti tixotropici idonei al tipo di supporto.

Tutti i materiali impiegati sono compatibili con il supporto esistente e con i prodotti impiegati nel ciclo di posa specifico, così da garantire durabilità, adesione e continuità funzionale del sistema.

In sintesi

  • Individuazione e rimozione delle porzioni instabili o ammalorate
  • Ricostruzione delle superfici cementizie danneggiate
  • Colmatura di fessure, crepe e cavillature superficiali
  • Utilizzo di materiali compatibili con supporto e poliurea
  • Ripristino della planarità e continuità del supporto