Camini esalatori

Fornitura e posa di elementi per la traspirazione del supporto

L’esposizione prolungata all’acqua e le continue infiltrazioni possono portare all’imbibizione degli strati della copertura, con conseguente intrappolamento di umidità all’interno del pacchetto impermeabilizzante.

Quando si impermeabilizza una superficie con sistemi non traspiranti, questa umidità residua, se non adeguatamente gestita, non trova via di fuga. Il calore solare accelera l’evaporazione interna e la formazione di vapore acqueo, che può generare:

  • bolle e rigonfiamenti del manto,
  • distacchi localizzati,
  • perdita dell’adesione tra strati.

Per evitare questi fenomeni, è necessario permettere la traspirazione controllata della copertura, installando camini esalatori. Questi elementi servono a:

  • attivare un moto convettivo naturale all’interno del pacchetto;
  • favorire l’estrazione graduale del vapore;
  • stabilizzare la pressione interna e prevenire il sollevamento del manto impermeabilizzante.

Tuttavia, giuntare questi corpi emergenti risulta complesso con le impermeabilizzazioni tradizionali, che prevedono giunzioni e saldature multiple soggette a degrado e infiltrazioni con il passare del tempo.

In Poliurea Italia utilizziamo camini esalatori in PVC da 80 mm di diametro, dotati di terminale protettivo antipioggia, posizionati in punti strategici secondo la morfologia della copertura e la quantità di umidità residua rilevata in fase di analisi tecnica.

Generalmente vengono installati ogni 50 m², ma la frequenza può variare in funzione delle condizioni riscontrate.

L’intervento viene eseguito secondo metodologie codificate e approvate dal nostro ufficio tecnico interno:

  1. Carotaggio della vecchia impermeabilizzazione: viene forato l’eventuale pacchetto esistente per consentire il passaggio del vapore.
  2. Posizionamento dei camini: inseriti nei punti previsti dal piano di posa tecnico.
  3. Impermeabilizzazione in continuità: i camini vengono trattati con poliurea a spruzzo e perfettamente integrati nel manto, senza giunzioni né saldature.

Il risultato è un’integrazione monolitica e continua tra camino e manto impermeabilizzante, stabile nel tempo e priva di punti deboli.

In sintesi

  • Evitano rigonfiamenti e distacchi dovuti a vapore acqueo intrappolato
  • Favoriscono la traspirazione controllata della copertura
  • Installazione calibrata su morfologia e umidità del supporto
  • Impermeabilizzazione monolitica in poliurea, senza giunture o saldature