Raccordi in punti inaccessibili

Soluzione tecnica per garantire continuità anche nelle aree più difficili

Durante l’impermeabilizzazione di una copertura, alcune zone possono risultare difficilmente raggiungibili o totalmente inaccessibili all’applicazione diretta della poliurea a spruzzo. È il caso, ad esempio, dei basamenti di corpi tecnici molto ravvicinati o installati a ridosso della superficie, o di aree parzialmente coperte da impianti e strutture fisse.

Questi punti, se non trattati correttamente, compromettono la continuità del manto impermeabile, generando zone deboli soggette a infiltrazioni. Per questo motivo, è indispensabile adottare soluzioni alternative che garantiscano comunque la continuità funzionale e la monoliticità del sistema poliureico.

In queste situazioni, Poliurea Italia impiega strati di compensazione bituminosi autoadesivi con superficie superiore in TNT, pretrattati in poliurea per garantire la compatibilità chimica e fisica con il manto in poliurea.

Questi elementi vengono:

  • tagliati su misura in base alla geometria dell’ostacolo o dell’area da trattare;
  • inseriti manualmente al di sotto dei corpi tecnici o nelle zone non raggiungibili dalla pistola a spruzzo;
  • sovrapposti al piano perimetrale in poliurea;
  • uniti al manto impermeabile tramite poliurea a spruzzo, ripristinando la natura monolitica dell’impermeabilizzazione.

In questo modo si ottiene una superficie continua, impermeabile e resistente, anche in assenza di accesso diretto alla zona.

In sintesi

  • Impermeabilizzazione completa anche di zone cieche o parzialmente coperte
  • Utilizzo di strati autoadesivi bituminosi con finitura in TNT pretrattati
  • Raccordo monolitico con il manto principale per garantire continuità e tenuta
  • Mantenimento della continuità del manto su tutta la superficie