Preparazione del supporto
Il primo passo per un’impermeabilizzazione efficace e duratura
La fase di preparazione è il primo step del ciclo applicativo e, per quanto spesso venga trattato in maniera superficiale, è un passaggio fondamentale per la buona riuscita dell’intervento.
Un supporto non idoneo, contaminato o instabile può compromettere completamente il risultato finale, causando difetti di adesione, soffiature, distacchi o infiltrazioni. Per questo motivo, in Poliurea Italia la preparazione del fondo è una procedura codificata, adattata con precisione alla tipologia di superficie, al materiale esistente e alle condizioni ambientali.
Prima di iniziare qualsiasi intervento, è essenziale valutare lo stato del supporto. Le condizioni minime da rispettare includono:
- Stabilità dimensionale: il fondo deve essere strutturalmente integro e privo di elementi instabili o in movimento.
- Resistenza alla trazione: su superfici cementizie e in calcestruzzo è richiesto un valore minimo di 1,5 MPa.
- Assenza di umidità residua: su superfici cementizie e in calcestruzzo il tasso deve essere <4%, per evitare soffiature o fenomeni di delaminazione.
- Assenza di ristagni d’acqua: la superficie deve essere asciutta, pulita e priva di umidità superficiale o ristagni.
L’eliminazione di ogni contaminante è fondamentale per garantire l’adesione dei primer e della poliurea. In questa fase vengono eseguite operazioni come:
- Idropulizia o aspirazione per rimuovere oli, polveri, sabbie, detriti e materiali incoerenti
- Carteggiatura o levigatura su superfici lisce e rifinite come metalli zincati o verniciati e pannelli OSB
- Molatura o pallinatura su supporti cementizi e cls
Queste attività servono a evitare fenomeni come:
- l’effetto ombra, con zone in cui la poliurea non riesce a depositarsi correttamente;
- la diminuzione dello spessore reale del materiale;
- la formazione di bolle o soffiature dovute all’intrappolamento di aria o umidità.
In Poliurea Italia disponiamo di un parco attrezzature e strumenti completo e aggiornato, che ci consente di operare in autonomia su qualsiasi superficie, seguendo protocolli specifici in base al supporto e ai materiali da applicare sotto l’attenta supervisione dell’ufficio tecnico interno.
In sintesi
- Verifica preventiva dello stato del supporto (stabilità, umidità, resistenza)
- Rimozione di contaminanti e materiali incoerenti tramite idropulizia e/o aspirazione
- Lavorazioni specifiche (molatura, carteggiatura, pallinatura) dove necessario
- Impiego di macchinari professionali dedicati
- Supervisione dell’ufficio tecnico